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Gli eventi del Risorgimento

Eccovi alcuni brevi video per ricapitolare insieme ad alcuni volti noti le tappe più importanti del processo di unificazione italiano.

Clicca qui e Fiorello ti parlerà del Risorgimento

La II guerra d’Indipendenza

La III guerra d’Indipendenza

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Il mito del brigantaggio in un canto

All’interno della cosiddetta Questione Meridionale si sviluppa in tutto il Sud del l’Italia appena unita il fenomeno del brigantaggio. Dai una definizione di tale fenomeno e ricerca informazioni sul brigantaggio lucano.

Sicuramente avrai sentito almeno una volta questo canto dal titolo Brigante se more, così noto e cantato in Basilicata da poter essere considerato ormai una sorta di inno della nostre regione.

Amme pusate chitarre e tammure
Pecchè sta musica s’ha da cagnà
Simme brigant’ e facimme paura
E ca sch’uppetta vulimme cantà
E ca sch’uppetta vulimme cantà

E mo cantam’ ‘sta nova canzone
Tutta la gente se l’ha da ‘mparà
Nun ce ne fott’ do’ re burbone
A terra è a nosta e nun s’ha da tuccà
A terra è a nosta e nun s’ha da tuccà

Tutt’ e païse da bas’l’cat’
Se so’ scetat’ e mo stann’ a luttà
Pure a calabbria mo s’ è arravutat’
E ‘stu nemic’ o facimm’ tremmà
E ‘stu nemic’ o facimm’ tremmà

Chi ha vist’ o lupo e s’ è mise paur’
Nun sape büon qual’ è ‘a ver’tà
O ver’ lup’ ca magn’ e creatur’
È o piemuntese c’avimm’ ‘a caccià
È o piemuntese c’avimm’ ‘a caccià

Femm’na bell’ ca dat’ lu cor’
Se ‘stu brigant’ u vulit’ salvà
Nun c’ cercat’ scurdat’v’ o nome
Chi ce fa a guerra nun tien’ a pietà
Chi ce fa a guerra nun tien’ a pietà

‘Omm’ s’ nasc’ brigant’ s’ mor’
Ma fin’ all’utm’ avimm’ a sparà
E se murim’ menat’ nu fior’
E ‘na bestemmia pe’ ‘sta libertà
E ‘na bestemmia pe’ ‘sta libertà

Eppure di questo celebre canto che pare antichissimo non esiste alcun documento che ne attesti l’esistenza  prima del 1979 infatti è stato scritto da Eugenio Bennato e Carlo D’Angiò, soltanto nel 1979 e pubblicato l’anno successivo, nel 1980, nell’album omonimo Brigante se more, dei Musicanova. Da allora il canto è stato ripreso da innumerevoli gruppi di musica popolare e folk. In una intervista, ad una domanda che metteva in dubbio la paternità del testo della canzone, Eugenio Bennato  risponse così:

« Allora “Brigante se more” è un brano di cui vado molto orgoglioso, soprattutto perché tutti sono convinti che sia un brano della tradizione napoletana e invece l’ho scritto negli anni settanta con Carlo D’Angiò. Evidentemente abbiamo assorbito la lezione della musica popolare a tal punto da farlo sembrare un canto vero. Un brano che ha portato alla luce un argomento tabù della nostra storia, perso nella memoria poiché sui briganti non si sa nulla, si sono perse tutte le tracce di ciò che cantavano sulle montagne quando si nascondevano poiché, di ogni singolo caso, sono state cancellate le documentazioni. È tutto molto frammentario è per questo che “Briganti se more” è un’opera di poesia, è un’invenzione fatta con grande dedizione al rispetto della cultura. Sembra un canto autentico, e tutte le volte che la gente crede che sia tale lo prendo come un grande complimento perché significa che ho centrato il segreto del linguaggio. Questo brano inoltre appartiene al presente, è conosciuto da tutti e viene cantato. »Eugenio Bennato, intervista ad Il Sannio Quotidiano, 24-09-2002)

Svolgi la parafrasi di questo canto e poi commentala alla luce degli avvenimenti storici studiati, cercando di farti un’idea tua;

i briganti furono veri eroi o malviventi?

Tempo di vacanze; consigli di lettura e non solo…

Relax-2Ciao, come va? Non mi sono dimenticato di voi ma ho semplicemente voluto che vi staccaste per un po’ dalla solita routine, passata qualche settimana dal nostro ultimo incontro voglio condividere con voi qualche consiglio di lettura per queste vacanze.

CIRCOLARE-kSHF-U31201767690454VMD-697x960@Corriere-Web-MilanoIl dirigente Andrea Bortolotti ha assegnato ai suoi alunni dei compiti davvero speciali per le vacanze. Condivido appieno la sua idea e spero che voi cogliate almeno alcuni di questi suggerimenti. Ecco allora alcuni consigli di lettura per queste vacanze e ricordate che, come sosteneva Giacomo Leopardi: “Il Un buon libro è un compagno che ci fa passare dei momenti felici” .

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Per chi al ritorno delle vacanze sarà in seconda:

Per tutti: Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne

e, a scelta, almeno uno dei seguenti:

Coraline di Neil Gaiman

Per questo mi chiamo Giovanni di Luigi Garlando

Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain

La bambina col falcone di Bianca Pitzorno

Ricorda: “La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno” (Francis de Croisset)

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Per chi si appresta a frequentare l’ultimo importante anno qui a scuola media:

Per tutti: Cuore di Edmondo De Amicis

e almeno uno a scelta tra:

Fuori fuoco di Chiara Carminati

Wonder di R. J. Palacio 

Camilla che odiava la politica di Luigi Garlando

Fino a quando la mia stella brillerà di Liliana Segre e Daniele Palumbo

Fuorigioco a Berlino di Christian Antonini

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro” (Umberto Eco)

giphy

Buone Vacanze!

…e se vi annoiate scrivetemi sul blog, all’indirizzo e-mail noixcontesto@gmail.com , o anche a questo indirizzo: Vico I Largo M. Pagano 27, 85017 Tolve (PZ)

 

 

 

Compilazione questionario di gradimento IC F. Giannone

questionario-gradimento

Riporto la circolare n.110 del Dirigente

Agli alunni Primaria e Secondaria I grado
Ai docenti tutti
Ai genitori tutti
Al personale ATA

OGGETTO: Questionario gradimento servizio scolastico
Si comunica agli alunni e ai sigg. genitori che questa scuola intende svolgere un
sondaggio per autovalutarsi e migliorare la propria proposta formativa.
Pertanto si chiede la disponibilità alla compilazione di un form online, con un
impegno minimo (compilazione in 10 minuti), con risposte anonime, col quale
raccogliere suggerimenti, proposte e la valutazione del servizio scolastico reso.
Il link per l’accesso sarà comunicato dal docente referente dell’ordine di scuola di
ogni plesso, sia per il questionario alunni, che per quello destinato a raccogliere il
parere dei genitori.
Gli alunni compileranno il questionario a scuola, nel laboratorio
informatico/multimediale, con una turnazione organizzata dai referenti.
I sigg. genitori vorranno collaborare compilando il questionario da casa entro il
termine massimo del 31 maggio 2019.
Si ringrazia per la collaborazione.
Oppido Lucano, 23 maggio 2019
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
prof. Bernardino Sessa
Firma autografa omessa ai sensi
dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993

Ecco i link ai questionari:

GENITORI PRIMARIA E SECONDARIA
https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fforms.gle%2FMBJUWhq3GZPBWmjr9&data=02%7C01%7C%7C03a8245ad8804d2ce85708d6dfab09f0%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C636942323025855981&sdata=x3Wh8fdN9fTcQApko7UY%2Bf1GDmq73c2957m2Rrbl%2BX0%3D&reserved=0

GENITORI INFANZIA
https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fforms.gle%2FDDXRZfHbEvpiwos3A&data=02%7C01%7C%7C03a8245ad8804d2ce85708d6dfab09f0%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C636942323025855981&sdata=T1TltPv65VtYyZE46PTBFHnzyipEXhUcGlHM4V4URh0%3D&reserved=0

ALUNNI
https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fforms.gle%2FzCudxxSArBzZ7Mt4A&data=02%7C01%7C%7C03a8245ad8804d2ce85708d6dfab09f0%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C636942323025855981&sdata=4mzoMVtNgApcUCczxpJE%2BePaD1NtnhoudUD0Hx3pumc%3D&reserved=0

Grazie a tutti voi che contribuite, anche con questi piccoli gesti, a migliorare la scuola.

Sottopelle AGGIORNATO

sotto-pelle

circolare nr 106 – docufilm sottopelle Tolve

Oggetto: Raccontare nelle scuole della Basilicata i “migranti” – Docufilm
“SottoPelle”.
Venerdì 24 maggio ore 9,30, presso l’Auditorium dell’ex scuola media di Tolve, si
terrà un incontro con i promotori, gli autori e alcuni protagonisti del docu-film
“SottoPelle”, a cura del Comitato Provinciale Unicef di Potenza.
Durante l’incontro verrà proiettato il lavoro di Giuseppe Russo che racconta le
storie degli immigrati ospiti nelle strutture di accoglienza di Tito e Rionero in
Vulture.
Il film mette a fuoco i problemi, le sofferenze, le contraddizioni, ma anche le
qualità e le potenzialità tutt’oggi inascoltate dell’essere umano, raccontando il viaggio
nel deserto, le sofferenze atroci subite in Libia, l’approdo in Italia, le speranze per il
futuro.
L’incontro è arricchito dalle testimoninaze di Mario Coviello, Presidente del
Comitato Provinciale Unicef di Potenza, e di alcuni protagonisti delle vicende narrate
nel film.
Parteciperanno tutte le classi della scuola Secondaria di I grado, di Tolve e San
Chirico Nuovo.
E’ prevista una raccolta fondi, con una contribuzione volontaria e simbolica di 1
euro ad alunno, per aderire alla campagna #tuttiascuola UNICEF, per garantire
istruzione di qualità ai bambini che vivono in Bangladesh, in Siria o che si trovano
in ogni altra situazione di emergenza.
I docenti in servizio nell’orario indicato assicureranno il corretto svolgimento
dell’incontro. Si ringrazia per la consueta collaborazione.
Oppido Lucano, 18 maggio 2019 IL DIRIGENTE SCOLASTICO
prof. Bernardino Sessa
Firma autografa omessa ai sensi
dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993

Tuttiascuola_2018-2019

ECCO UN BELL’ARTICOLO SULL’EVENTO E LA FOTO CON NOI E I PROTAGONISTI DEL DOCU-FILM

ARTICOLO E FOTO

 

 

Le quattro giornate di Napoli

nella visione in classe siamo arrivati a 1:38 ora continuate la visione fino al termine e prova a scriverne brevemente la trama e la sinossi.

Non sai cos’è una sinossi? ecco qui spiegate in breve queste due parole spesso erroneamente usate come sinonimi.

Sinossi 

La sinossi è un riassunto complessivo dell’opera scritta.  La sinossi comprende i punti principali della trama ma, a differenza di questa, deve essere completa anche del finale.
La sinossi non serve ad attirare un possibile lettore, ma a presentare l’opera nel suo insieme, dal primo all’ultimo capitolo, dall’inizio alla fine nel caso di un film, senza frasi che vogliano intrigare chi legge lasciando aperte questioni importanti che si sveleranno solo nel testo. Quindi, hai capito bene, se scrivi la sinossi, di un libro o di un film, devi spoilerare il finale!!!
Quindi: sinossi = riassunto completo dell’opera, sguardo d’insieme

Passiamo avanti…

Trama

La trama descrive l’intreccio di una storia, lo svolgimento dei fatti. È molto facile confonderla con la sinossi, ma non sono la stessa cosa.
La Treccani la definisce così: “l’intreccio, la linea essenziale di svolgimento dei fatti più importanti che costituiscono l’argomento di un’opera narrativa, teatrale, cinematografica o televisiva” .
Con la trama presentiamo i fatti principali che costituiscono l’argomento di un’opera, ma questa volta non per forza dobbiamo dare uno “sguardo d’insieme”, bensì possiamo soffermarci sui fatti principali e soprattutto possiamo, e anzi è consigliabile non spoilerare, non svelare il finale.

Quindi: trama = linea essenziale di svolgimento dei fatti principali che costituiscono l’argomento di un libro

Con la trama definiamo l’argomento del libro: di cosa parla? Cosa ci promette?
Quando scriviamo una recensione, per esempio, per dare un’idea al lettore di quali argomenti affronta un libro, mettiamo in cima la trama. Se invece dobbiamo redigere la scheda di un libro o di un film o dobbiamo dare idea di conoscere a fondo l’opera dobbiamo riportare la sinossi.

In sintesi:

Trama: intreccio dei fatti di una storia, senza spoilerare il finale per incuriosire alla lettura o alla visione di un’opera.

Sinossi: riassunto complessivo dei fatti di una storia, comprensivo del finale, per dare idea complessiva dell’opera; bisogna spoilerare il finale!!!

I furti della Gioconda…

In questi giorni si parla tanto di Leonardo da Vinci, in occasione del cinquecentenario della sua morte, e noi stiamo parlando di Napoleone, esiste un legame tra questi due protagonisti della storia?

Ogni volta che si parla di Napoleone o dei dipinti di  di Leonardo da Vinci conservati al Louvre di Parigi, c’è sempre qualcuno che salta fuori dicendo che “la Francia dovrebbe restituirli all’Italia”, “la Gioconda è stata rubata da Napoleone”, ma è tutto vero? 

La Gioconda fu davvero rubata da Napoleone?

Chi rubò la Gioconda?

Conduci un’indagine sul web e scrivi un resoconto in cui ricostruisci la storia dei furti veri e presunti della Gioconda.

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