Una mela per 3 dee; l’antefatto della guerra di Troia

Guarda questo video della messa in scena dell’episodio del giudizio di Paride, antefatto della guerra di Troia che costituirà il soggetto dell’Iliade che presto studieremo.

Clicca sul titolo “Paride e il pomo della discordia” e si aprirà il file con il testo. Buona lettura e buono studio. 😉Paride e il pomo della discordia

Dai poi un’occhiata a questo simpatico video animato di una canzone che illustra bene il mito della mela contesa tra 3 dee e del giudizio del povero Paride.

Il mito: per ripassare

Per ripassare ecco a voi un video che riassume la teoria sul mito e due brevi video che ripercorrono e analizano uno dei miti più complessi che abbiamo studiato; il mito di Prometeo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco poi un link per un’altra esercitazione in vista della verifica per la prova di venerdì.

https://it-content.pearson.com/products/9b92b508-390b-4da7-bdde-8f016286a5a4/antologia2018mito_ri/media/mitogreco_apollodafne.pdf

 

Sondaggio Europa Europa

europastelle-660x325Prova tu a dare le risposte al nostro sondaggio, una delle finalità della nostra uscita sarà anche quella di far conoscere meglio cos’è l’U.E., quindi evitiamo brutte figure. Poi sottoponilo anche ai tuoi genitori.

SONDAGGIO Età:  0-30               30-50             >50                              M           F

  1. Ti senti cittadino europeo?  SI     NO   Non so
  2. Sai che con il trattato di Maastricht (‘92) sei cittadino europeo?   SI              NO   Non so
  3. L’Italia fa parte dell’Unione Europea?     SI        NO   Non so
  4. Quanti sono i paesi dell’Unione Europea?                  12      23      28
  5. Da quando c’è la Comunità europea ci sono state guerre in Europa? SI NO   Non so
  6. La Svizzera fa parte dell’Unione Europea?         SI     NO   Non so
  7. La Romania… Fa parte dell’U. E □ non fa parte dell’U. E. □ Fa parte dell’U.E. e ha L’Euro □
  8. Quando si svolgeranno le prossime elezioni europee? 2019   2020   2021
  9. Hai mai votato per il parlamento europeo?         SI     NO  Non so
  10. Dove si trova il parlamento europeo? PARIGI     BERLINO   STRASBURGO
  11. Com’ è la bandiera dell’U. E.?  A stelle e strisce blu  □  Blu con 12 stelle   □
    1. Blu con uno stemma bianco □ Blu con 28 stelle □
  12. Ci sono degli italiani al comando delle istituzioni europee? SI         NO   Non so
  13. Mario Draghi è il presidente del Parlamento europeo? SI              NO   Non so
  14. Il presidente della Banca centrale europea è… Francese □ Tedesco □   Italiano □
  15. L’Unione Europea è più ricca o meno ricca degli Stati Uniti d’America? SI NO   Non so
  16. L’Italia è tra i primi 5 paesi d’Europa per ricchezza?                 SI            NO   Non so
  17. L’Italia sarebbe più forte fuori dall’Unione Europea? SI            NO   Non so
  18. L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Unione Europea?   SI        NO   Non so
  19. Tutti i paesi europei usano l’euro?       SI NO   Non so
  20. In quanti paesi si usa l’euro?                 28    19      12
  21. Cos’è l’Eurozona? L’insieme dei paesi europei   □  I paesi che usano l’Euro □

L’insieme dei paesi che voglio entrare nell’U.E.   □

  1. Meglio la lira o l’euro?                             Lira □       Euro   □
  2. Abbiamo vantaggi dall’essere parte dell’U.E.?  SI          NO   Non so
  3. La capitale europea della cultura per il 2019 sarà…
  4. Serve il passaporto per viaggiare nell’U. E.? SI          NO   Non so
  5. Ci sono frontiere tra i paesi dell’U. E.? SI          NO   Non so
  6. Ci sono altri paesi che vogliono entrare in U. E. e aderire all’Euro? SI             NO   Non so
  7. Tutti i paesi d’Europa fanno parte dell’Unione Europea?     SI          NO   Non so
  8. Qual è il più grande paese europeo?         Germania  Francia Gran Bretagna
  9. Quanti sono gli abitanti dell’U. E. ?        350 milioni   500miloni     1 Miliardo
  10. Voterebbe per far uscire l’Italia dall’U.E.?  SI    NO   Non so
  11. Voterebbe per far uscire l’Italia dall’Euro?  SI    NO   Non so

Clicca sul link qui sotto per stampare il SONDAGGIO Europa

A scuola con i RE

Per l’a.s. 2018/19 si avvierà il progetto “A scuola con i Re”, che attraverso
il gioco degli scacchi intende promuovere la consapevolezza del proprio modo di
apprendere, la concentrazione e l’attenzione, al fine di “imparare a imparare”,
riconoscere le difficoltà, gli errori e le strategie per superarli.
Finalità ulteriore del progetto e quello di promuovere lo sviluppo di tutte le competenze
necessarie a rendere l’alunno capace di sviluppare autonomia nello studio e favorire lo
sviluppo del pensiero computazionale (coding).

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Scuola Secondaria
Obiettivi
 Acquisizione di competenze e conoscenze interdisciplinari.
 Rafforzare le capacità di risoluzione di problemi complessi.
 Potenziare la capacità di presa di decisone efficace avendo a disposizione più
opzioni plausibili.
 Costruire dei piani di lavoro volti al raggiungimento di obiettivi, utilizzando
strategie di pensiero flessibili ed efficaci.
Attività
10 incontri rivolti a max 25 studenti a cadenza settimanale della durata di 1h, in orario
extra-curricolare. Il progetto prevede l’uso di più complessi e adeguati materiali didattici relativi all’età di sviluppo, con una particolare attenzione all’accrescimento di competenze di pianificazione implicanti processi di problem solving, decision making e coding (pensiero computazionale).
Materiali I materiali scacchistici necessari per la realizzazione del progetto saranno forniti gratuitamente.
Personale I gruppi saranno condotti da personale qualificato (formazione psicopedagogica, abilitazione e iscrizione all’albo istruttori FSI e/o UISP/Coordinamento scacchi).
Costi  € 2,50 l’ora extra-curricolare ad alunno/a, per un totale di € 25,00 a ragazzo per il
percorso modulare di 10 incontri di 1 ora con cadenza settimanale.
Si pregano i referenti degli ordini di scuola interessati di informare le classi interessate e
invitare gli alunni ad iscriversi tramite il modulo online al seguente link:
https://goo.gl/forms/2fD8UGFNeZaqNLsm2
L’importo per la copertura del costo di frequenza dell’intero corso pari a 25,00 €, deve
essere versato sul conto corrente postale numero:
C/C 001041902998 intestato a : I.C. “F. Giannone” di Oppido Lucano, indicando nella
causale “Progetto – A scuola di Re”.
Il termine per le iscrizioni è fissato per il giorno 24 novembre 2018

Per visionare la circolare completa clicca sul link seguente:

https://www.icoppidolucano.gov.it/attachments/article/1302/circolare%20nr%2037%20-%20A%20scuola%20di%20Re.pdf

Iscrizione Eipass junior

Per procedere con l’iscrizione al corso Eipass junior, basta cliccare il seguente link e compilarlo in ogni sua parte.
Anche gli alunni che non hanno presentato il modulo di pre- iscrizione, posso iscriversi.
https://goo.gl/forms/tugyWjo24Do7gUe33
Il costo di frequenza dell’intero corso online e della certificazione finale è pari a 15,00 €, da versare sul conto corrente postale numero:
C/C 001041902998 intestato a : I.C. “F. Giannone” di Oppido Lucano, indicato anche nel link della scheda di registrazione.

Clicca sul link seguente per visionare la circolare nr 35 – Eipass junior 

Basilicata; la terra dei briganti e di Passannante

Briganti1Sicuramente avrai sentito almeno una volta associare il nome della tua regione a questo canto dal titolo Brigante se more, così noto e cantato in Basilicata da poter essere considerato ormai una sorta di inno della nostre regione.

Amme pusate chitarre e tammure
Pecchè sta musica s’ha da cagnà
Simme brigant’ e facimme paura
E ca sch’uppetta vulimme cantà
E ca sch’uppetta vulimme cantà

E mo cantam’ ‘sta nova canzone
Tutta la gente se l’ha da ‘mparà
Nun ce ne fott’ do’ re burbone
A terra è a nosta e nun s’ha da tuccà
A terra è a nosta e nun s’ha da tuccà

Tutt’ e païse da bas’l’cat’
Se so’ scetat’ e mo stann’ a luttà
Pure a calabbria mo s’ è arravutat’
E ‘stu nemic’ o facimm’ tremmà
E ‘stu nemic’ o facimm’ tremmà

Chi ha vist’ o lupo e s’ è mise paur’
Nun sape büon qual’ è ‘a ver’tà
O ver’ lup’ ca magn’ e creatur’
È o piemuntese c’avimm’ ‘a caccià
È o piemuntese c’avimm’ ‘a caccià

Femm’na bell’ ca dat’ lu cor’
Se ‘stu brigant’ u vulit’ salvà
Nun c’ cercat’ scurdat’v’ o nome
Chi ce fa a guerra nun tien’ a pietà
Chi ce fa a guerra nun tien’ a pietà

‘Omm’ s’ nasc’ brigant’ s’ mor’
Ma fin’ all’utm’ avimm’ a sparà
E se murim’ menat’ nu fior’
E ‘na bestemmia pe’ ‘sta libertà

E ‘na bestemmia pe’ ‘sta libertà

Eppure di questo celebre canto che pare antichissimo non esiste alcun documento che ne attesti l’esistenza  prima del 1979 infatti è stato scritto da Eugenio Bennato e Carlo D’Angiò, soltanto nel 1979 e pubblicato l’anno successivo, nel 1980, nell’album omonimo Brigante se more, dei Musicanova. Da allora il canto è stato ripreso da innumerevoli gruppi di musica popolare e folk. In una intervista, ad una domanda che metteva in dubbio la paternità del testo della canzone, Eugenio Bennato  risponse così:

« Allora “Brigante se more” è un brano di cui vado molto orgoglioso, soprattutto perché tutti sono convinti che sia un brano della tradizione napoletana e invece l’ho scritto negli anni settanta con Carlo D’Angiò. Evidentemente abbiamo assorbito la lezione della musica popolare a tal punto da farlo sembrare un canto vero. Un brano che ha portato alla luce un argomento tabù della nostra storia, perso nella memoria poiché sui briganti non si sa nulla, si sono perse tutte le tracce di ciò che cantavano sulle montagne quando si nascondevano poiché, di ogni singolo caso, sono state cancellate le documentazioni. È tutto molto frammentario è per questo che “Briganti se more” è un’opera di poesia, è un’invenzione fatta con grande dedizione al rispetto della cultura. Sembra un canto autentico, e tutte le volte che la gente crede che sia tale lo prendo come un grande complimento perché significa che ho centrato il segreto del linguaggio. Questo brano inoltre appartiene al presente, è conosciuto da tutti e viene cantato. »Eugenio Bennato, intervista ad Il Sannio Quotidiano, 24-09-2002)

Svolgi la parafrasi di questo canto e poi commentala alla luce degli avvenimenti storici studiati, cercando di farti un’idea tua; i briganti furono veri eroi o malviventi?

Ti propongo poi la storia di un personaggio lucano noto e controverso che si pose sulla scia della protesta dei briganti contro i Savoia e si rese protagonista di un gesto plateale che anticipava quello realizzato poi dall’anarchico Bresci nel 1900.
Ecco la storia di Giovanni Passannante da Salvia:

Seguila e poi riassumila.

Qui sotto trovate il link de Il sabato del villaggio per farne il commento, una videopoesia e il testo autografo.

Clicca qui per aprire il testo in pdf della poesia Il sabato del villaggio

Autografo_leopardiano_Sabato_Villaggio

 

Commento- Parafrasi e molto altro ancora su “Il sabato del villaggio”

Commento Parafrasi e altro ancora su “A Silvia”

E ora un’attualizzazione in musica de “Il sabato del villaggio”

Infine uno spunto per una comparazione:

La sera del dì di festa